«… È una fortuna, per me, nel 2009, e poi ciascun anno, in diverse stagioni, aver trovato un confortevole rifugio nella Casa di Cura San Michele di Albenga, dove il suo reparto privato e i suoi curanti e terapeuti rafforzano bravamente le mie difese, dando sollievo effettivo alle mie difficili condizioni di vecchiaia e di solitudine. Si può dire che a poco a poco quella luminosa camera ha preso luogo di casa, intesa come nave che salpa verso porti anonimi e méte sconosciute. La cucina è servita da ottimi cuochi e c’è un grande giardino botanico attrezzato per le riabilitazioni. In faccia al mare, una spiaggetta riservata ti allarga il respiro e allontana le ansie esistenziali …»
Cit. Guido Ceronetti
